PS4 usate come mining di criptovalute. In una mining farm in Ucraina sono state infatti trovate dalla polizia ben 3800.

La polizia è intervenuta perché i proprietari avevano piazzato la struttura all’interno di una fabbrica abbandonata e avevano cominciato a rubare corrente elettrica.

All’interno della fabbrica sono stati trovati ben 5000 hardware. E la cosa più strana è che tra di loro c’erano ben 3800 PS4 usate come mining di criptovalute.

Nonostante non si sappia bene come abbiano potuto convertire le console per questo compito, sulla carta le PS4 grazie agli 8GB di GDDR5 a 5.5 Gbps e un’interfaccia a 256-bit potrebbero arrivare a 176 GBps. La variante Pro potrebbe arrivare persino a 217.6 GBps. Per avere un riferimento la Radeon RX 580, una delle GPU più utilizzate, garantisce un output molto simile di 256 GBps.

La carenza globale di wafer di silicio ha causato problemi alle catene produttive di praticamente ogni dispositivo elettronico, carenza ancora più aggravata dal problema dei bot in grado di piazzare ordini in automatico non appena un dispositivo viene messo in vendita su qualche store online. Per questo anche per i minatori di criptovalute è stato tempo di adattarsi.

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