Italia quarta per virus su smartphone. Più del 90% dei malware che sfruttano Covid sono ‘trojan’.

Nell’anno della pandemia, l’Italia è al quarto posto nel mondo per numero di virus scovati su smartphone. Lo rileva McAfee. L’azienda infatti ha registrato tra luglio 2020 e agosto 2021 oltre un milione e centomila file ‘malevoli’ nel nostro paese. L’Italia si così posiziona al quarto posto solo dopo Usa, Spagna e Sud Africa.

Italia quarta per virus su smartphone

I MALWARE A LIBELLO MONDIALE

In totale sono oltre 14 milioni i file trovati in un anno nel globo. E la minaccia principale viene dai cosiddetti ‘trojan’, programmi che si installano nel dispositivo prendendone il controllo.

TROJAN

Più del 90% dei malware che sfruttano la pandemia, riporta il report, sono proprio di questo tipo. I trojan viaggiano a bordo di messaggi che ad esempio invitano a scaricare app o a visitare siti sulle vaccinazioni o su altri aspetti legati al Covid.

SMARTPHONE BERSAGLIO

Un’altra ricerca dell’azienda Lookout spiega chi è il bersaglio principale. E sono proprio i dispositivi mobili, che hanno visto un incremento degli attacchi del 49% tra l’ultimo trimestre del 2020 e il primo del 2021. Tra lockdown, elezioni, Brexit e vaccini i cybercriminali hanno a disposizione una serie di argomenti sociali. Usano questi eventi per indurre in tentazione le proprie vittime.

ITALIANI NAIVE

Gli italiani sono tra i più entusiasti dello smartphone. Ma quanto ne sanno in fatto di sicurezza? Samsung ha individuato usi e consumi degli italiani in fatto di smartphone ed ha identificato diverse regole d’oro per tenere al sicuro i propri dati.

Nonostante il 39% degli italiani si considera un esperto, solo il 41% si ritiene un buon intenditore di smartphone. E ancor peggio solo il 10% circa degli italiani pensa ai rischi legati alla sicurezza dei dati contenuti nello smartphone.

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