Green Pass e app di verifica. In tema Green Pass, l’app VerificaC19 ha un grave bug.
In questi giorni è scattato l’obbligo di esibire il Green Pass per l’accesso ad attività e luoghi pubblici. L’applicazione VerificaC19 sarà impiegata per eseguire milioni e milioni di scansioni dei codici QR relativi al Certificato Verde. Sappiamo come funziona e in che modo effettua il controllo tutelando la privacy del cittadino. L’app è affetta però da un grave bug.

Green Pass e app di verifica

LO STUDENTE DEL MIP

Un grave bug per l’applicazione VerificaC19. A portare alla luce il problema è stato uno studente del Politecnico di Milano. Il bug interessa la versione in download sui dispositivi Android. Non riguarda invece quella per iOS.Nell’applicazione Android occorre modificare la data del dispositivo per cambiare la validità di un certificato. È dunque sufficiente modificare la data per rimediare.

IMPOSTAZIONI

Dalle impostazioni di sistema è sufficiente modificare la data del dispositivo per cambiare il risultato della verifica. È stato testato con un certificato emesso 11 giorni dopo la prima dose del vaccino. Fattore che è identificato come non ancora valido dall’applicazione. Posticipando la data a 15 giorni dopo la prima dose, effettuando una nuova scansione l’esito è positivo. Occorre infatti che passino due settimane dalla prima dose del vaccino

DURATA GREEN PASS

Il periodo di validità dipende dal tipo di certificazione rilasciata. Arriva fino a nove mesi nel caso di completamento del ciclo di vaccinazione.

SOLUZIONE

Qual è la possibile soluzione? A fornirla è lo stesso autore della segnalazione. Suggerisce l’ottenimento della data e dell’ora necessarie a eseguire il controllo da un server centrale.

DATA E ORA

La data e l’ora dovrebbero essere ottenute da una fonte unica e certificata. Ad esempio un server governativo.

OFFLINE

L’utilizzo di VerificaC19 è anche offline. Dunque, in assenza di una connessione Internet. Fino a 24 ore.

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