Novavido: la start-up che crea una retina artificiale. L’azienda è nata per curare i problemi alla retina attraverso lo sviluppo di una retina artificiale liquida. In particolare, cura la retinite pigmentosa e la degenerazione maculare.

SPERIMENTAZIONE SULL’UOMO

La start-up avvierà nei prossimi due anni la fase di sperimentazione sull’uomo della retina artificiale liquida. Tale tecnologia consiste nell’iniezione oculare di nanoparticelle. Queste sostituiscono i fotorecettori danneggiati ripristinando la stimolazione dei neuroni retinici che inviano le informazioni visive al cervello. La retina artificiale liquida non necessita di alcun tipo di occhiali, telecamere o fonti di alimentazione.

INVESTIMENTI E CIFRE

Un investimento da 6 milioni di euro, mirato allo sviluppo di una retina artificiale liquida. Permetterebbe alle persone affette da cecità parziale di riprendere la vista.

PARTNER SCIENTIFICI

Novavido è figlia dell’attività di ricerca dell’Istituto Italiano di Tecnologia e dell’Irccs di Verona. Altro contributo fondamentale viene da Alfasigma.
La start-up nasce grazie a un primo investimento di Alfasigma di 1,4 milioni di euro. A questo segue un secondo di circa 4,5 milioni. Il secondo investimento sarà legato al buon esito e agli step di crescita.

EQUIPE DI SCIENZIATI

Il team di Novavido ha come CEO  Giovanni Manfredi . Completa il management Sara Perotto, ricercatrice ed esperta di nanomateriali. Infine, ci sono tre advisor scientifici, Fabio Benfenati, Guglielmo Lanzani e Grazia Pertile.
Questi ultimi tre sono tutti medici e riceratori in campo oftalmologico.

CASO EMBLEMATICO

La nascita di Novavido è un caso emblematico. Spiega come la ricerca persegua il fine di migliorare la qualità della vita delle persone. La ricerca è trattata come un qualcosa di serie B in Italia. Gioca però un ruolo chiave. Punta agli obiettivi di sostenibilità sociale alla quale una società sempre più inclusiva deve puntare.
L’investimento in Novavido rappresenta un  segnale di fiducia nell’innovazione tecnologica italiana.

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