Galactic Combat è la lotta spaziale a gravità 0, a metà tra una competizione e un reality show. Vedrà coinvolti oltre 40 lottatori di arti marziali, che si stanno allenando per prendere posto nello spazio.
Lo show mostrerà il loro allenamento, definito “MMA – ZERO FIGHT”. I contendenti verranno eliminati durante la fase di allenamento lasciando il posto agli ultimi 8 per completare la loro competizione. Solo i finalisti verranno imbarcati su un razzo e andranno nello spazio, dove il combattimento finale avrà luogo, in una navetta che orbiterà attorno alla terra per 90 minuti.

CINEMA SPAZIALE

L’annuncio di Galactic Combat segue la notizia di un nuovo modo di fare intrattenimento che scalda Hollywood. Tanti anche i key people del cinema che si stanno cimentando nella settima arte “versione spaziale”. Tom Cruise è uno di questi. Sta girando un film per conto della Universal che verrà interamente girato nello spazio, in collaborazione con la SPACEX di Elon Musk.
Galactic Combat non è solo una moda del momento, ma anche una nuova frontiera nel mondo dell’entertainment. Prenderà quindi il via un nuovo sport dal valore iniziale già di 7 miliardi.
Il lancio in orbita è previsto per il 2023, ma non è escluso che si possa concludere già nel 2022. Per quanto concerne i 12 episodi verranno distribuiti attraverso i tradizionali modelli televisivi, territorio per territorio.

ANDREA IERVOLINO

Galactic Combat

A produrre Galactic Combat sarà Andrea Iervolino, produttore italo-canadese, a capo di Iervolino & Lady Bacardi Entertainment SpA e fondatore di Space 11.
Quest’ultima è una società di produzione cinematografica dedicata alla produzione che ha sviluppato già 50 format, (show televisivi, film, eventi live girati nello spazio) e che ha diversi manager di Space X (il programma spaziale di Mr. Tesla, Elon Musk).

ARTICOLI CORRELATI:

Tesla distribuisce un nuovo software full self-driving
0 Shares: